Facciamo squadra

per la Cura del Pancreas

Attività fisica e fisioterapia a supporto dei pazienti con Tumore del Pancreas

Perchè l’attività fisica è importante?

Il tumore del pancreas porta con sé un impatto pesante sulla qualità di vita delle persone che ne sono colpite.

Tra i principali e più frequenti problemi che i pazienti affrontano ci sono la perdita di massa e forza muscolare (sarcopenia), la ridotta capacità respiratoria e cardiovascolare, sintomi debilitanti come stanchezza, ansia e dolore.

Tutti questi fattori compromettono la possibilità di affrontare al meglio un intervento chirurgico e la terapia farmacologia, riducendo la sopravvivenza a lungo termine.

La letteratura scientifica dimostra però che l’attività fisica, adattata alle condizioni del paziente, può fare una grande differenza.


Un percorso strutturato di attività fisica durante e dopo i trattamenti antitumorali, ma anche nel periodo pre e post operatorio (preabilitazione e riabilitazione), ha molteplici effetti positivi:

  • migliora la capacità cardiorespiratoria e, quindi, predispone a minori complicanze post-operatorie
  • riduce i sintomi della malattia o associati alle terapie come affaticamento, ansia, dolore…
  • favorisce la prosecuzione dei trattamenti e la sopravvivenza
  • migliora la qualità della vita correlata alla salute
  • potenzia forma fisica, massa e forza muscolare
  • supporta il sistema immunitario nel contrastare la crescita del tumore e nel potenziare i benefici dell’immunoterapia.

Non si tratta solo di movimento, ma di una vera e propria terapia di supporto che affianca i pazienti nel loro percorso di cura.


Il progetto e le azioni previste

PanCrea, Associazione forlivese di volontariato impegnata sul fronte delle malattie del pancreas, ha ideato un progetto per la realizzazione di programmi personalizzati di attività fisica e fisioterapia gratuiti per pazienti affetti da tumore del pancreas in cura presso l’Ospedale di Forlì e di Cesena, che sono segnalati dagli specialisti di riferimento.

Gli obiettivi del progetto sono comunicare l’importanza dell’attività fisica per migliorare la qualità della vita dei pazienti attraverso attività di sensibilizzazione (incontri, campagne di comunicazione e diffusione di materiale informativo di approfondimento) e offrire a pazienti non sufficientemente attivi un percorso personalizzato rispetto alle condizioni individuali e alla progressione della malattia, secondo due proposte alternative:

Come candidarsi al progetto

Rimane di competenza dei medici che seguono il paziente indirizzare al percorso, sia esso il chirurgo o l’oncologo. Il paziente a sua volta può far presente al proprio curante l’interesse verso questo progetto.

Aiutaci a realizzare il progetto, che sarà avviato nel 2026, per offrire un sostegno gratuito ai pazienti.

Come contribuire a realizzare il progetto